INDICE TEMATICO RICETTE      
funghi di primavera funghi d'autunno tartufo funghi coltivati
    ricette d'altri tempi consigli
 
Salvo indicazione contraria all’inizio della lista degli ingredienti, le dosi delle ricette sono per 6 persone.
tartufo
SCORZONE
Tuber Aestivum
BIANCHETTO
Tuber borchii
TARTUFO BIANCO
Tuber magnatum
TARTUFO NERO
Tuber melanosporum
TARTUFO NERO D'INVERNO
Tuber brumale
TARTUFO NERO LISCIO
Tuber macrosporum
  Ricette
  Antipasti e intermezzi
01 Burro di scorzone
02 Cozze e bietoline e burro con tartufo nero estivo
03 Paté di fegatini
04 Pasticciotto di baccala’ con lo scorzone
  Preparazioni a base di formaggio
01 Taleggio di grotta al burro di scorzone
01 Soufflee ai due tartufi
02 Pasticcio di fiori e tartufi di angelo
  Primi piatti
01 Agnolotti tartufati
02 Risotto con fonduta ai due tartufi
03 Passatelli con tartufo bianco su letto di fonduta al tartufo estivo
04 Gnocchi di patate con lo scorzone e il taleggio
  Secondi di pesce
01 Trotella di torrente in cartoccio con tartufo nero scorzone
02 Gamberetti e morette al traminer con lo scorzone
03 La regina porchettata con lo scorzone
04 Sogliola tartufata
  Secondi di pollame e selvaggina
01 Bocconcini di coniglio con tartufo nero e ribes rosso
  Secondi a base di carni bianche e rosse
01 Filetto di bue al prataiolo
02 Capretto in salsa si scorzone
   
Filetto di bue al prataiolo
6 filetti di bue - 6 cappelle di prataiolo spontaneo (Psalliota campestris, arvensis, augusta, sylvicola ecc) - 60 g di Tuber aestivum - un’acciuga salata sfilettata e dissalata - due spicchi d’aglio - un dl di olio extravergine d’oliva - pepe nero – sale.
Separate i gambi dai cappelli dei prataioli. Lavate bene i funghi sotto acqua corrente, in particolare i cappelli dalla parte delle lamelle per eliminare ogni detrito. Mettete i cappelli di prataiolo a marinare, per due ore almeno, in un recipiente con l’olio extravergine, l’aglio in due o tre pezzi, il tartufo in grossi pezzi. Scolate i cappelli, salateli e cuoceteli sulla graticola, finché non sono ben appassiti. Teneteli in caldo. Intanto tritate l’aglio con i gambi del fungo, unite l’olio della marinata, pepate, salate e cuocete a freddo in padella per una decina di minuti (finché non è evaporata l’acqua di vegetazione dei funghi). Unite l’acciuga e rimestate col cucchiaio di legno finché non si è disfatta completamente. Unite allora il tartufo dopo averlo triturato grossolanamente e cuocete per un altro minuto. Passate i filetti nell’olio rimasto nella fondina giusto per ungerli un tantino, pepateli e passateli alla piastra caldissima o sulla graticola facendo in modo che formino una crosticina esterna ma restino sanguinolenti all’interno. Lasciateli riposare per pochi minuti poi, su un piatto fondo, apriteli a sandwich. Raccogliete l’eventuale succo che cola e unitelo alla salsa tartufata, poi spalmate quest’ultima in mezzo ai filetti, chiudete i “panini“ di carne, poggiate su ciascuno una cappella di prataiolo e passate in forno caldo solo per qualche istante (perché siano ben caldi) prima di servire.