INDICE TEMATICO RICETTE      
funghi di primavera funghi d'autunno tartufo funghi coltivati
    ricette d'altri tempi consigli
funghi d'autunno
AGARICO VIOLETTO
Rhodopaxillus nudus
ANICINO
Clytocibe odora
CENERINO
Tricholoma portentosum
CHIODINO
Armillariella mellea
CIMBALLO
Clytocibe geotropa
FINFERLO
Cantharellus cibarius
FINFERLA
Cantharellus lutescens
FOLIOTA
Rozites caperata
IGROFORO
Hygrophorus puniceus
LACCARIA
Laccaria amethystina
LARICINO
Boletus elegans
PINAROLO
Boletus luteus
MAZZA DI TAMBURO
Lepiota procera
MORETTA
Tricholoma terreum
PORCINO
Boletus edulis
SANGUINELLO / ROSITO
Lactarus deliciosus
STECCHERINO GIALLO
Hydnum repandum
STECCHERINO BRUNO
Sarcodon imbricatus
TORRINO
Psalliota macrospora
TROMBETTA DA MORTO
Craterellus cornupioides
VESCIA
Langermannia gigantea
MISCELLANEA DI FUNGHI
 
  Ricette
  Antipasti e intermezzi
   
  Primi piatti
01 Ragù di steccherini
02 Minestra di steccherini gialli patate e borlotti
   
  Secondi con carne
   
  Secondi con pesce
   
  Dessert
   
   
   
Ragù di steccherini
500 g di steccherini gialli (Hydnum repandum) - 1 grossa cipolla - 1 costa di sedano - 1 grossa carota - 1 mazzetto di prezzemolo - 1 rametto di rosmarino - una punta di peperoncino piccante - 2 spicchi d’ aglio - 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva - 30 g di burro - 1/2 bicchiere di vino bianco secco - 400 g di pomodori pelati - brodo di carne - sale - pepe nero.
Pulite i funghi accuratamente, quindi triturateli abbastanza fini; preparate un fondo soffriggendo in olio e burro la cipolla, il sedano, la carota, le foglie del rosmarino, il peperoncino e l’aglio, il tutto ben tritato. Fate intiepidire il fondo, aggiungete i funghi, salate e fateli saltare scoperti a fuoco vivo in modo che lascino la loro acqua di vegetazione, che dovrà evaporare completamente. Quando il composto si è asciugato, irroratelo con una generosa spruzzata di vino bianco secco e lasciate evaporare anche quest’ultimo. Se i funghi e le verdure vi sembrano ancora croccanti, bagnate anche con un po’ di brodo, lasciandolo sfumare; aggiungete allora i pomodori pelati, pepate e lasciate cuocere sobbollendo per mezz’ora. Il ragù è pronto quando il grasso, ossia la cosiddetta lacrima, torna ad apparire limpido; guarnite quindi con il prezzemolo tritato e utilizzatelo per condire pasta fresca e secca o polenta. Questa ricetta è ancora migliore con un misto comprendente Clitocybe geotropa, Rhodopaxillus nudus, Lactarius deliciosus e simili.